Novità

25.01.2017

Normativa e adempimenti

Truffe agli anziani: la Polizia di Stato in campo con una campagna di prevenzione

La Polizia di Stato ha realizzato dei video tutorial per la campagna di sensibilizzazione “Non siete soli, #chiamatecisempre” sul tema delle truffe agli anziani. L’obiettivo della campagna è informare i cittadini con degli input chiari e semplici. Nel video tutorial infatti, con la collaborazione del noto conduttore televisivo Gianni Ippoliti, viene ribadito l’importanza di denunciare i tentativi di truffa o, nella peggiore delle ipotesi, una truffa subita, oltre ad avere prudenza quando si è avvicinati da sconosciuti. Parlarne e denunciare l’accaduto può infatti evitare che l’episodio si ripeta e che siano altri ad esserne vittime.

 

Le tipologie più frequenti di truffa

 

Per quanti non siano pratici di hashtag, tastiera e mouse, nessuna paura: Gianni Ippoliti, in collaborazione con gli attori Fabiana Latini e Giovanni Platania, ha ideato anche due spot le cui immagini sono una mini guida per le fattispecie di truffa agli anziani “più in voga”. In più, una serie di consigli pratici da tenere sempre presente, ricordando, però, che i truffatori sono spesso armati di fantasia e che sono sempre in cerca di nuovi modi per trarre in inganno le loro vittime.

Il truffatore dà subito la sensazione di completa affidabilità, questa è la sua arma. Gentile, distinto ed elegante, dimostra di conoscere abitudini e nomi dei parenti, informazioni generalmente carpite tempo prima da un complice, magari in un’amabile e casuale chiacchierata con l’anziano.

A volte si finge poliziotto, altre volte amico dei figli o dei nipoti, talvolta telefona fingendosi un parente che ha bisogno subito di denaro contante e convince la vittima a recarsi in banca a prelevare.

Anche su Internet: se si ricevono mail o sms, con cui vengono richiesti dati relativi alla carta di credito o al conto corrente, non bisogna rispondere ma avvertire la banca o le Forze dell’ordine avendo l’accortezza di non cancellare il messaggio ricevuto. Questa truffa, nota come phishing, è usata per carpire dati relativi all’home banking e “svaligiare” poi il conto corrente; Chiedi sempre consiglio a persone di fiducia e più esperte.

Le iniziative di sensibilizzazione ed informazione della Polizia di Stato sono rivolte soprattutto ai cittadini “over 65” e alla loro assistenza, grazie alle quali è stato possibile far emergere il fenomeno delle truffe e disarticolare i gruppi criminali dediti a questo tipo di reato.