Novità

25.05.2016

Normativa e adempimenti

Terzo Settore: è in arrivo la riforma

Dopo un lungo e tortuoso iter parlamentare, anche il Senato il 13 aprile scorso ha approvato in seconda lettura il testo del disegno di legge delega sulla riforma del Terzo Settore, che prevede una revisione organica della legislazione riguardante il volontariato, la cooperazione sociale, l'associazionismo non-profit, le fondazioni e le imprese sociali.
 
Per molti si tratta di un risultato importante: si introducono infatti misure utili alla costruzione di un rinnovato sistema, volto alla partecipazione attiva e responsabile delle persone, sia singolarmente sia in forma associata, nell’ottica di valorizzare l’economia sociale e individuare delle linee guida ad un attuale quadro normativo non omogeneo, e non più adeguato alle mutate esigenze della società civile.
 
La riforma prevede il riordino del complesso e variegato mondo delle imprese “non profit”, toccando aspetti civilistici, fiscali, societari, nonchè quelli relativi alla dibattuta questione della remunerazione del capitale e della distribuzione degli utili.
 

I Punti della Riforma

Di seguito riportiamo i punti principali della riforma:
 
-  Definizione delle finalità e le linee generali del terzo settore; 
-  Semplificazione e riordino della normativa in materia di associazioni e fondazioni
-  Revisione della normativa in materia di volontariato e promozione sociale;
-  Riforma in materia di servizio civile nazionale;
-  Riforma dei centri di servizio per il volontariato;
-  Le funzioni di vigilanza, monitoraggio e controllo pubblico sugli enti del terzo settore.
 
Ora il DDL tornerà alla Camera e una volta varata la legge, il Governo avrà 12 mesi di tempo per emanare i decreti legislativi di attuazione.
 
Questa riforma sicuramente è un importante passo avanti per rendere attuale il quadro giuridico che disciplina questo settore, ma contestualmente auspichiamo una sempre più maggiore collaborazione tra pubblico e privato.