Novità

28.09.2016

Normativa e adempimenti

RSA Aperte - L'assistenza a casa propria

Si chiama “RSA aperte” la nuova sperimentazione della Regione Piemonte approvata con delibera della Giunta Regionale lo scorso maggio, che prevede un aumento di budget di spesa per consentire ad almeno 2mila anziani ultra sessantacinquenni di essere curati a casa con assistenza domiciliare infermieristica garantita e concordata anziché essere ricoverati nelle RSA. La sperimentazione durerà fino al 31 dicembre 2018 ed è un tassello importante per implementare la rete assistenziale sul territorio.

 

Professionisti a domicilio

L’offerta sperimentale prevede interventi sanitari flessibili (infermiere, fisioterapista, logopedista,) e assistenza tutelare (OSS) erogati al domicilio dalle Residenze Sanitarie Assistenziali per anziani non autosufficienti e i destinatari sono anziani ultra sessantacinquenni non autosufficienti, riconosciuti in sede di valutazione dell’Unità di valutazione geriatria (UVG) come destinatari di un progetto residenziale, che presentano condizioni sanitarie e socio-sanitarie tali da poter rinviare, almeno temporaneamente, il ricovero in RSA con un intervento sanitario al loro domicilio.
 
Questa delibera è l’espressione di una sensibilità delle istituzioni rispetto ad un problema che pressa sempre di più sulla famiglie, dal punto di vista economico e sociale: la direzione è quella di una sempre maggior collaborazione tra stakeholder pubblici e privati competenti.
 
In questo contesto la Divisione Family Care si pone come interlocutore ideale per le famiglie che necessitano di assistere i propri cari, offrendo la propria consulenza professionale e individuando le migliori soluzioni su misura per le necessità di assistenza domiciliare integrata.