Novità

07.06.2017

Normativa e adempimenti

A Milano arriva il Bonus Badante, Tata e Baby Sitter

Su proposta dell’Assessorato alle Politiche Sociali è stato attivato il Buono Assistenza Familiare (BAF), un sostegno economico per le famiglie che hanno bisogno di un aiuto per accudire un bimbo o per prendersi cura di un anziano non autosufficiente.

Di cosa si tratta?

È un nuovo titolo sociale destinato a famiglie che hanno bisogno di un aiuto per accudire un bimbo o per prendersi cura di un anziano non autosufficiente. Si tratta di un contributo sotto forma di rimborso spese (in una sola tranche) di 1.500 euro (una tantum) assegnato, anche in questo caso, a persone con Isee familiare fino a 17.000. Gli assistenti familiari, per cui si chiede il contributo di rimborso spese, dovranno essere assunti con un regolare contratto di almeno 15 ore settimanali, attraverso lo sportello CuraMi del Comune presso il Pio Albergo Trivulzio.

Chi sono i beneficiari dell’iniziativa?

• persone anziane fragili di età pari o superiore a 60 anni, che non siano ricoverate in via definitiva in strutture residenziali;

• famiglie con figli minori fino a 8 anni;

• residenti nel Comune di Milano, ivi compresi persone straniere regolarmente soggiornanti;

La richiesta dovrà essere presentata attraverso l’apposito modulo domanda baf e consegnata allo sportello CuraMi/WeMi Trivulzio, allegando la seguente documentazione:

• attestazione ISEE in corso di validità;

• copia del regolare contratto di assunzione stipulato dal 01/01/2017 in poi, secondo la vigente normativa (per non meno di 15 ore settimanali);

• giustificativi della regolarità del rapporto di lavoro e dell’effettivo pagamento della retribuzione all’assistente familiare (MAV contributi Inps).

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito wemi.milano.it/buono-assistenza-familiare/ L’Assessorato alle Politiche Sociali avvierà con i destinatari degli interventi un rapporto di scambio di informazioni per valutare l’impatto e i benefici delle misure sulle famiglie.