Novità

27.09.2017

Normativa e adempimenti

Mantenimento anziani: chi deve pagare?

Un argomento difficile da affrontare è quello del mantenimento dell’anziano, un problema diffuso che pone un’analisi dipartita in due questioni: chi deve pagare e quanto bisogna pagare. Ora, per quanto riguarda il “chi deve pagare”, la norma di riferimento è molto chiara, così come riportato nel testo di Consulenza Legale “La Legge per tutti” mentre, la stessa norma, non fa alcun riferimento al “quantum” deve essere corrisposto. Analizzare il costo per il mantenimento dell’anziano non può prescindere da una scelta familiare di base sulla tipologia di assistenza rivolta all’anziano: casa di riposo oppure assistenza domiciliare integrata? Se la scelta ricade sulla casa di riposo la questione costi è di semplice soluzione, esiste una retta mensile fissa che comprende tutto che, a secondo dei casi, è calcolata giornalmente da un minimo di € 75,00 ad un massimo di € 150,00.

 

I costi della assistenza domiciliare

 

Più difficile è analizzare il costo necessario per una assistenza domiciliare, si devono calcolare i costi per il vitto e l’alloggio dell’anziano, ed i costi di una badante convivente oppure di un assistente familiare non convivente che deve prendersi cura dell’anziano. In questo caso calcolare il costo per il vitto e l’alloggio è semplice, esiste un pregresso, l’anziano continua la sua normale vita nelle proprie mura domestiche, quindi il costo quotidiano è regolarizzato dalle sue abitudini normali, a questo si deve aggiungere il costo relativo alla presenza di un operatore di assistenza. Le voci che incidono sul costo dell’operatore sono diverse, si deve provvedere agli adempimenti relativi all’assunzione del lavoratore, a versare i contributi previdenziali, i compensi previsti dal CCNL, le ferie, eventuali malattie, i riposi con eventuali straordinari, le sostituzioni, gli oneri di vitto e alloggio dell’assistente e le consulenze legali ed amministrative. Una buona programmazione ed organizzazione contribuisce in modo determinante ad ottimizzare i costi. Quindi, in concreto, nel caso in cui la scelta ricada sull’assistenza domiciliare, rivolgersi a consulenti in grado di organizzare al meglio l’assistenza diventa una scelta fondamentale in termini di sicurezza e di costi.

La Divisione Family Care di Openjobmetis in questi anni ha consolidato un programma ottimale che si pone a metà strada tra la scelta della casa di riposo e la scelta della domiciliarità, potremmo definire il servizio con uno slogan “..la casa di riposo a casa propria..”. Il programma consiste in una assistenza domiciliare integrata in cui, a fronte di un costo fisso che può variare da un minimo di € 1500,00 ad un massimo di € 1800,00 mensili, siano compresi gli adempimenti relativi all’assunzione del lavoratore, i contributi previdenziali, i compensi previsti dal CCNL, le ferie, le eventuali malattie, le sostituzioni e le consulenze amministrative e legali per beneficiare degli sgravi fiscali.