Novità

08.11.2017

Normativa e adempimenti

La Badante in casa, una scelta difficile

Situazioni molto tristi, come il maltrattamento di una 92enne, o il furto della pensione all’anziano accudito, fino a casi limite come il sequestro di un ex impresario per fare prelievi bancomat o casi più “leggeri” come il matrimonio di un anziano con la propria badante di nascosto dai figli, hanno portato alla luce l’importanza e la difficoltà della scelta di una persona da inserire all’interno del proprio nucleo familiare, nell’ottica di assistenza, aiuto e supporto nella gestione delle categorie più bisognose, come gli anziani appunto. Tutti i casi sopra elencati, anche se diversi tra loro, hanno infatti in comune la tipologia di scelta della Badante. Quali sono allora le dinamiche che conducono alla selezione tra le varie possibilità?

Le vie “alternative” nascondono insidie

Succede spesso che la decisione di avvalersi di una Badante arrivi quando la cura del proprio familiare diventa insostenibile, subentra uno stato di angoscia, a volte di disperazione e questo comporta una perdita di lucidità nell’affidarsi ad una assistente familiare. Ci si rivolge ad amici e conoscenti in genere, spesso al Parroco della zona, alla Caritas o anche agli Assistenti Sociali, tutti questi hanno avuto modo di raccogliere nominativi di persone che si propongono di lavorare come Badanti ma di loro conoscono poco, quasi nulla. Spesso nella scelta si è condizionati dall’aspetto fisico o dalla capacità della candidata di trasmettere la sua disperazione perché ha la necessità di lavorare. Altre volte la scelta è condizionata dall’idea del costo da sostenere, se la richiesta è modesta la scelta è allettante ma questo nasconde insidie e problematiche che poi si rivelano difficili ed onerose.

Una scelta consapevole è una scelta sicura

La Divisione Family Care di Openjobmetis normalmente si avvale di operatori che seguono un percorso di inserimento graduale, questo proprio per ridurre ai minimi termini tutti i rischi derivati da una scelta scellerata. I candidati devono sottostare a tre livelli di selezione di cui almeno uno con consulenti di madre lingua. Solo dopo aver superato tutti i livelli il candidato viene inserito in un contesto lavorativo di bassa difficoltà e successivamente, se tutto procede positivamente, viene fidelizzato con un contratto di lavoro a tempo indeterminato. In questo modo, quando la famiglia decide di affidarsi alle cure della Family Care, ha la consapevolezza che la scelta della Badante a loro deputata sia stata analitica e ponderata attentamente.