Novità

02.11.2016

Normativa e adempimenti

Dalla Sanità alle tasse locali.

Arriva dal Friuli-Venezia Giulia un esempio virtuoso di Welfare di “Comunità”, attraverso la contrattazione territoriale sociale, metodo di confronto democratico e partecipativo che può rivelarsi utile ed efficace. Sindaci e sindacati dei pensionati hanno infatti firmato un protocollo per migliorare i servizi sociali e sanitari in tutto il territorio e per intervenire sulle tasse locali.

L’obiettivo è quello di rafforzare il welfare locale garantendo servizi sociosanitari più capillari e omogenei sul territorio, per rinnovare il modello socio-sanitario del Friuli-Venezia Giulia, che deve restare al passo con le nuove domande di cura, assistenza e prevenzione, contrastando così la crescita delle aree di povertà e di disagio”. Questa intesa è stata sottoscritta da Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil del Friuli Venezia Giulia, dai vertici regionali dell’Anci, l’Associazione dei comuni italiani, e da Federsanità.

 

I dettagli dell’accordo

«Al centro dell’accordo – spiegano su rassegna.it i segretari regionali Ezio Medeot (Spi), Renato Pizzolitto (Fnp) e Magda Gruarin (Uilp) –, un impegno comune, per far sì che i grandi processi di riforma in atto nella nostra regione, dalla sanità alla riorganizzazione dei comuni, abbiano come approdo finale un rafforzamento del sistema di protezione sociale, attraverso il miglioramento e una migliore integrazione dei servizi socio-sanitari, dei trasporti, delle politiche abitative e una maggiore equità nella tassazione locale, dall’Imu alle addizionali Irpef».

“Sul fronte della sanità, che assorbe il 56% del bilancio regionale, Anci e sindacati ritengono doveroso proseguire nel percorso di una riforma che punti sia a garantire gli equilibri economici sia a perseguire obiettivi virtuosi, volti al rafforzamento della prevenzione, all’appropriatezza della cura, alla riduzione del tasso di ospedalizzazione in virtù di un potenziamento dei servizi sul territorio.” Il protocollo sottoscritto potrà essere un modello di riferimento per gli accordi di contrattazione sociale che saranno siglati con i sindacati a livello di singolo comune o di Uti.