Novità

15.04.2016

Family Care sui media

Famiglia: quel bisogno di cura in più. Su La Prealpina di oggi la Divisione Family Care si racconta

“Family Care”, ovvero: della necessità di avere cura di un componente non autosufficiente della propria famiglia. Quando c’è bisogno di un aiuto aggiuntivo, specializzato. Quando non c’è modo di farlo in prima persona.

Intervista a Elisa Fagotto, Project Manager della Divisione Family Care di Openjobmetis.

Da dove nasce la vostra idea di occuparvi di questo genere di servizi in qualità di Agenzia per il Lavoro?

“Siamo partiti dalle stime Censis, che evidenziano come la tendenza all’invecchiamento della popolazione sia un fenomeno destinato a crescere. Infatti le previsioni dicono che, nel 2030, in Italia il numero di anziani aumenterà  del 37%  rispetto ad oggi. Contestualmente, abbiamo sperimentato al nostro interno iniziative di conciliazione tra vita e lavoro, ed è emersa la necessità di fornire un servizio completo alle famiglie con anziani o disabili che necessitano di assistenza attraverso l’assunzione di un assistente familiare.  Così è nata la nostra volontà di investire nel terzo settore, ponendoci da un lato come partner professionale per le famiglie, garantendo loro una qualità del servizio adeguata alle loro esigenze, dall’altro come supporto nel gestire situazioni a forte impatto emotivo. Parallelamente, anche l’assistente familiare si affida a noi e incontra così un datore di lavoro che tutela i suoi diritti e investe nella formazione continua. Assistere le persone a 360 gradi non significa semplicemente badare a qualcuno, ma prendersene cura. Se è vero, quindi, che la vita media si è allungata, è anche vero che questo comporta spesso un aumentato bisogno in termini di assistenza medica e paramedica. Se a questo si aggiunge la necessità di lavorare per un numero di anni sempre crescente, si ripercorre con semplicità la strada che porta così tante persone a ricorrere all’intervento di assistenti familiari (più comunemente denominate “badanti”) e professionisti attivi in ambito paramedico (si pensi, per citare solo due esempi, agli infermieri o ai fisioterapisti). Molto spesso, queste esigenze nascono al momento delle dimissioni ospedaliere, quando le strutture non possono prolungare oltre un certo lasso di tempo il ricovero. Il nostro obiettivo è di offrire un servizio di coordinamento, supervisione e sostegno personalizzato”.

Ma che cosa significa, questo, in concreto? Come si traducono i primi passi che muovete con la famiglia che si rivolge a voi?

“Affidarsi a noi significa potersi appoggiare a una azienda esperta, innanzitutto, evitando di tuffarsi in modo frettoloso, e spesso improvvisato, nel tunnel del passaparola e dell’attivazione di posti di lavoro in nero, con le relative problematiche che questo comporta. I professionisti della Divisione si occupano della gestione di tutti gli aspetti legati alla ricerca, selezione, assunzione e gestione dell’assistente familiare in funzione alle esigenze della famiglia e dell’assistito. Il primo contatto normalmente avviene su richiesta della famiglia, alla quale noi rispondiamo con un primo incontro di analisi del fabbisogno, da cui poi definiamo un piano assistenziale su misura. Infine, Openjobmetis si impegna a sostenere la famiglia in termini di pianificazione di interventi di assortita tipologia, supervisione e monitoraggio del lavoratore domestico, conciliazione di eventuali conflitti tra lavoratore e l’assistito o i suoi familiari”.

Come possiamo valorizzare la professionalità di chi opera in ambito domestico?

 “I nostri lavoratori sono una “ricchezza”. Sicuramente un nostro punto di forza è il livello di preparazione degli assistenti familiari che selezioniamo, a cui offriamo una formazione di base in fase di inserimento nel contesto familiare, oltre a corsi specifici che mirano a rinforzare le competenze operative funzionali allo svolgimento del lavoro quotidiano e a poter lavorare in sicurezza ed autonomia nelle principali attività con la persona da assistere. Oltre a questo, diamo un supporto nella ricerca del lavoro, tra una missione ed un’altra”.

Come vengono inquadrati gli assistenti familiari che assumete per conto delle famiglie?

“I professionisti selezionati vengono assunti da Openjobmetis con regolare contratto di somministrazione nel rispetto della disciplina prevista dal CCNL del Lavoro Domestico”. 

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