Novità

26.05.2015

Normativa e adempimenti

La «badante»: in Lombardia una legge Ad Hoc per ridefinirne la figura

Lo scorso 19 maggio il Consiglio regionale lombardo ha approvato all'unanimità un provvedimento sugli "Interventi a sostegno del lavoro di assistenza e cura svolto dagli assistenti familiari": l'assistenza familiare viene riconosciuta a tutti gli effetti fra gli interventi e servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario.
 
Nel testo troviamo una definizione di lavoro di assistenza e cura e di assistente familiare, che riportiamo di seguito:
 
 
Art. 1 Per lavoro di assistenza e cura, nell’accezione del prendersi cura, s‘intendono tutti gli interventi di natura assistenziale e domestica prestati in modo continuativo come attività di supporto, anche in sostituzione del nucleo familiare dell’assistito, finalizzati a prevenire, ridurre o rimuovere situazioni di disagio e di fragilità nei confronti di persone in condizioni di non autosufficienza, temporanea, parziale o permanente, per stato di cronicità e volti a favorire la permanenza della persona fragile nel proprio contesto socio ambientale di vita per il suo benessere.
 
Art. 3 L’ assistente familiare svolge lavoro di assistenza e cura in favore delle persone in condizione di fragilità, di non autosufficienza temporanea, parziale o permanente per stato di cronicità, in conformità ai requisiti e alle disposizioni di cui alla presente legge e alle leggi vigenti in materia.
 
Quattro i punti principali: sportelli comunali per far incontrare domanda e offerta, creazione di registri, formazione obbligatoria e sostegno economico alle persone che ne hanno bisogno.
 
In allegato il testo completo della legge lombarda sull'assistenza familiare.
 

Scarica allegati

assistentifamiliarilegge.pdf