Obblighi, violazioni e sanzioni

Obblighi, violazioni e sanzioni

La badante convivente deve sempre avere la residenza nell’alloggio dove vive, quindi nell’abitazione dell’assistito, ma non viene inserita nello stesso stato di famiglia, quindi ai fini fiscali non fa cumulo di reddito con l’assistito.

Se si tratta di badante convivente e se è extracomunitaria va sempre denunciata la presenza presso le autorità di pubblica sicurezza entro 48 ore dal suo arrivo; se invece si tratta di persona comunitaria l’obbligo di denuncia cambia da Comune a Comune, quindi è opportuno verificare la normativa del proprio Comune di appartenenza.

Se il datore di lavoro omette il versamento contributivo è soggetto a denuncia e, quindi, a sostenere le spese processuali, le sanzioni e gli interessi di mora oltre, naturalmente, al versamento dei contributi non versati.

In caso di infortunio bisogna rivolgersi al Medico di Base della badante che provvede a trasmettere l’accaduto all’INPS ed all’INAIL stessa procedura deve seguire contestualmente il datore di lavoro.

La badante assunta regolarmente ha diritto all’assistenza sanitaria pubblica riservata a tutti i lavoratori, invece, nel caso in cui l’assunzione non è stata regolarizzata l’assistenza sanitaria richiesta è solo privata, quindi a pagamento, in questo caso la badante può chiedere il risarcimento al datore di lavoro.