Novità

02.11.2017

Salute e medicina

La Sindrome di Burnout colpisce chi lavora nel sociale, anche le Badanti

Mobbing, carico eccessivo di lavoro e problemi familiari, assistenza totalizzante ad una persona vicina, sono cause di esaurimento nervoso e stress. Lo stress può culminare in Burnout, una condizione che accomuna molti caregiver e persone che si occupano continuativamente di assistenza agli anziani. La sindrome da Burnout si verifica quando il soggetto si sente sopraffatto, emotivamente svuotato, depersonalizzato e non più in grado di soddisfare le esigenze che costantemente gli vengono richieste. Con l’andare del tempo, lo stress aumenta e si comincia a perdere l’interesse e la motivazione per lo svolgimento di attività e ruoli ricoperti in ambito sociale e familiare. (Fonte Pazienti.it)

 

Burnout e assistenza domiciliare

Sempre più frequentemente la sindrome di Burnout si manifesta tra le Badanti. Non è un caso. Quando la Badante viene incaricata di assistere un anziano o disabile avviene dopo un periodo medio lungo in cui gli stessi famigliari si sono occupati del proprio caro in completa autonomia, senza alcuna competenza ed a volte in modo troppo passionale. Questo genera in loro stress e depressione, diventano le prime vittime della sindrome. Quando arriva la Badante si tende a trasferire su di lei tutte le responsabilità e le mansioni dedicate all’assistito, si dimentica di doversi rapportare con un essere umano, spesso viene richiesto, a volte preteso, di mettere da parte la propria vita con il rischio di annullarsi. Allora succede che le giornate sono sempre tutte uguali, si perdono tutti gli interessi personali, si perde la propria identità, a volte si perde l’interesse ad avere cura di se stessi, si può arrivare all’esaurimento delle proprie energie. Capita frequentemente che subentri uno stato d’animo in cui l’assistenza dell’anziano diventa “un dovere imprescindibile”. Si entra in un vortice di sensi di colpa, mancanze, solitudine, da cui non è sempre semplice uscire. Quando poi la persona da sostenere non c’è più, il risultato è il disorientamento, che può culminare anche in uno stato di depressione acuto.

La Divisione Family Care di Openjobmetis è molto sensibile a queste problematiche. Infatti nell’organizzare il servizio di assistenza domiciliare è previsto che tutte le volte che l’operatore abbia l’esigenza di assentarsi per i propri interessi sia sostituito da un altro operatore in modo che l’assistenza sia continuativa ed efficace, l’importante è che la cosa sia programmata. Oltre a questo la Divisione cerca sempre di stimolare una collaborazione ed un’attenzione tra la Badante ed i familiari per favorire un equilibrio sano nella gestione dell’assistenza.