Novità

14.06.2017

Salute e medicina

Le scarpe giuste: un problema per le persone anziane

La rivista “Revista da Associação Médica Brasileira” ha pubblicato uno studio di un gruppo di ricerca spagnolo diretto da Daniel López, dell'Università di La Coruña, secondo cui durante la terza età utilizzare calzature non idonee può influire negativamente sulla qualità della vita. Secondo gli studiosi, gli anziani che indossano scarpe “sbagliate” evidenziano più dolore, disturbi di salute e problemi funzionali, che potrebbero essere evitate scegliendo calzature corrette.

In questa fase della vita si verificano cambiamenti nella morfologia del piede, che determinano l’aumento della larghezza e della lunghezza, insieme ad altre variazioni legate all'età, come la modifica della tolleranza al dolore, la perdita di massa muscolare e del tessuto adiposo nei piedi – spiega López -. A causa dello stile di vita, a quest’età le persone possono utilizzare scarpe dannose per i loro piedi. Questo fenomeno, associato alla comparsa di malattie croniche come obesità, patologie vascolari, diabete o artrite reumatoide, provoca un preoccupante aumento, compreso tra il 71% e il 87%, dei problemi al piede tra le persone anziane. Ciò implica la necessità di ricorrere alle cure di medici e podiatri di frequente, perché incide sulla capacità funzionale e sulla qualità della vita degli anziani”.

Scarpe corrette per una vita indipendente

Per condurre l’indagine, sono state coinvolte 64 persone dell’età media di 75 anni. Al termine dell’analisi, hanno osservato che la qualità della vita degli anziani che usano scarpe sbagliate è peggiore di quella dei loro coetanei che utilizzano le calzature giuste. Scarpe non idonee creano più dolore fisico, limitano la funzionalità del piede, non aiutano la deambulazione riducendola. Inoltre gli anziani che utilizzano scarpe non appropriate sono risultati meno vitali, con meno rapporti sociali e, in generale, presentano maggiori problemi di salute. Dall’indagine inoltre è emerso una maggior propensione di soffrire di deformità delle ossa del piede, di borsiti, di malformazioni delle unghie dei piedi, di cheratosi plantare e piedi piatti. “Questo spesso porta a dolore cronico, infezioni, limitata mobilità, ansia, apatia, disturbi sociali, perdita di equilibrio e cadute - osserva il dottor López -: tutti fattori che hanno un impatto negativo sulla salute, sull'indipendenza e sul benessere”.

La prevenzione risulta sempre una scelta di primaria importanza per migliorare la qualità di vita delle persone: aiuta a prevenire, controllare e ridurre la comparsa di malattie e deformità del piede, oltre ad aumentare l'autonomia. Infine è buona pratica usare calzature adeguate: scarpe che calzino bene, che possano essere regolate tramite i lacci, che siano dotate di suole di gomma per prevenire scivolamenti e cadute e per ridurre l'impatto sulle articolazioni e la pressione sui piedi quando si cammina.