Novità

19.04.2017

Normativa e adempimenti

L'affitto dell'appartamento si paga con ore di volontariato.

Nella cittadina di Alzano Lombardo, piccolo comune della bergamasca che conta circa 15.000 abitanti, le istituzioni pubbliche hanno pensato ad una soluzione originale per affrontare due annosi problemi: la necessità di un’abitazione sostenibile per le coppie giovani e l’assistenza agli anziani presenti sul territorio comunale. Ma di cosa si tratta? Il Comune ha deciso di mettere a disposizione un appartamento, confiscato alla mafia nel 2008, a due giovani di età compresa tra i 22 e i 28 anni, a patto che chi lo occupa offra parte del proprio tempo al prossimo. In questo caso alle persone della terza età.

Ai giovani selezionati sarà data la possibilità di vivere nella casa almeno per un anno (il contratto è rinnovabile), e al posto del canone di locazione sarà loro richiesto di svolgere un minimo di 10 ore settimanali di volontariato nei mini alloggi protetti per anziani siti nell’ex foresteria di Villa Paglia e, su segnalazione dei servizi sociali, alle persone che richiedono un aiuto; ai giovani inoltre sarà richiesto un minimo contributo forfettario per la permanenza abitativa.

Un progetto sociale importante e di valore

“La custodia sociale mira ad intercettare i bisogni delle persone anziane che vivono sole o affrontano situazioni di fragilità – spiega Elena Bonomi, Assessore ai Servizi Sociali e alle Politiche giovanili e Sport del Comune di Alzano Lombardo -. In particolare, i giovani dovranno offrire il proprio sostegno, ascolto e compagnia alle persone sole, aiutandole a svolgere quelle piccole attività quotidiane che possono essere un vero e proprio calvario: dalle visite mediche, alla spesa, al disbrigo delle pratiche amministrative. Ma anche per regalare alle persone anziane, semplicemente, momenti di svago e compagnia”. Per la realizzazione di questo progetto innovativo, i giovani individuati verranno supportati da una figura professionale esperta che li affiancherà nelle situazioni più delicate, oltre che accompagnarli nella sperimentazione della vita in autonomia. Un progetto con una forte impronta al supporto e all’utilità sociale volto a non lasciare da soli gli anziani, ma che allo stesso tempo riaccende il senso civico e sociale nelle nuove generazioni.