Novità

05.04.2017

Normativa e adempimenti

Assistenza domiciliare, torna Home care premium per dipendenti e pensionati pubblici

È stato pubblicato dall'Inps il bando per il 2017 per il progetto Home Care Premium, dedicato ai dipendenti o pensionati pubblici e ai loro coniugi, familiari di primo grado e minorenni orfani, che prevede un contributo mensile (da 550 a 1.050 euro) per l'assistenza domiciliare in caso di non autosufficienza.

Il programma, che si rinnova generalmente ogni 2 anni, coprirà 18 mesi di prestazioni (1 luglio 2017 – 31 dicembre 2018) e selezionerà 30mila beneficiari, sulla base di una graduatoria determinata dalla gravità della disabilità, dall'ammontare dell'Isee e dall'età anagrafica del richiedente. La procedura telematica per l’acquisizione della domanda si è conclusa il 30 marzo 2017.

Un aiuto concreto per usufruire di badanti e servizi integrativi.

L'importo riconosciuto per l'assunzione della badante oscilla tra 550 e 1.050 euro, a seconda del grado di invalidità e dell'ammontare dell'Isee. Inoltre il progetto prevede anche il finanziamento di alcuni servizi integrativi, erogati da aziende, strutture ospedaliere ed enti pubblici socio-assistenziali, a condizione che abbiano stipulato una convenzione con l'Inps. Tra questi servizi rientrano quelli resi da psicologi, fisioterapisti, logopedisti, come pure le prestazioni in strutture extradomiciliari, i servizi di sollievo a favore del nucleo familiare, il trasferimento assistito del disabile per specifici e particolari necessità (visite mediche, accesso al centro diurno etc.) e percorsi di integrazione scolastica. Anche per questi servizi integrativi, il contributo è calcolato in base al grado di disabilità e all'ammontare dell'Isee del richiedente. Attualmente sono 387 gli Ambiti territoriali sociali aderenti all'iniziativa, con circa 1.000 comuni coinvolti nelle diverse aree del Paese.