Novità

07.09.2016

Salute e medicina

Anziani più sani se vivono con un cane

Il cane viene spesso considerato come il migliore amico dell’uomo: un luogo comune molto diffuso che sembra avere una solida base di verità, secondo la uno studio pubblicato su “The Gerontologist”.

Il motivo pagano si può intuire facilmente osservando il comportamento dell’amico peloso a quattro zampe nei confronti della persona che, ai suoi occhi, è il suo padrone, e perciò, meritevole del massimo rispetto.

Ma alcune ricerche scientifiche hanno stabilito che, chi possiede un cane, gode di numerosi vantaggi dovuti proprio alla presenza nella sua vita di un amico a quattro zampe.

 

Il cucciolo che allunga la vita

Nello studio, coordinato dall’esperta del College di Medicina Veterinaria dell’Università del Missouri Rebecca Johnson, si evidenzia come un cane può essere più che una compagnia per gli anziani: condividere la vita con un pet può aiutare a migliorare le proprie condizioni fisiche.

I ricercatori hanno analizzato i dati raccolti nell’ambito di uno studio sponsorizzato dal National Institute of Aging e dalla Social Security Administration statunitensi: nello specifico sono state studiate le interazioni tra uomo e animale sull’attività fisica, in relazione alla frequenza delle visite dal medico e alla salute dei partecipanti.

È emerso che l’abitudine di portare a passeggio il cane e la salute fisica degli anziani ha un legame molto stretto e, tanto è maggiore il tempo passato a camminare con il proprio cane, maggiori sono i benefici non solo delle condizioni fisiche, anche dal punto di vista sociale.

Non rimane quindi che scegliere il proprio piccolo compagno di avventure!